Domande sulla formazione periodica

Chi è responsabile per l’adempimento dell’obbligo di formazione periodica?

Il/la conducente stesso/a.


È possibile sapere se i collaboratori rispettano l’obbligo di formazione periodica?

Dopo aver svolto un corso di formazione periodica il/la conducente ottiene un attestatazione di corso dell’asa. Per motivi di protezione dei dati l’asa non inoltra nessuna informazione a terzi, per quanto riguarda la formazione periodica dei conducenti.


Chi deve pagare i corsi di formazione periodica?

Non esiste nessuna prescrizione in merito. I costi possono essere ripartiti tra i/le conducenti e il datore di lavoro in modo individuale.


Un’impresa di trasporti può svolgere da sé dei corsi di formazione periodica?

È possibile se l’impresa di trasporti rispetta i requisiti posti ai centri di formazione ed è riconosciuta dall’asa.


I corsi di formazione periodica possono anche contenere delle tematiche specifiche all’impresa?

Sì. Purché i contenuti dei corsi corrispondano ai requisiti dell’OAut, questi possono anche soddisfare le esigenze dell’impresa. Il tipo di corso deve tuttavia essere riconosciuto dall’asa. È dunque possibile che due delle sette ore di un corso di formazione siano dedicate a contenuti specifici di un’impresa.


Quali sono i temi di formazione periodica che devono essere seguiti?

In Svizzera è stata adottata una soluzione flessibile senza temi obbligatori. Comunque ogni anno viene effettuata una valutazione dei corsi di formazione periodica frequentati. Se un tema ha suscitato poco interesse, p. es. quello del risparmio di carburante, l’asa può prendere dei provvedimenti in tal senso.


Possono essere riconosciuti anche dei corsi frequentati all’estero?

I  corsi di formazione periodica devono essere frequentati nel paese dove il/la conducente è domiciliato/a. Le possibilità e la procedura di riconoscimento di un corso frequentato all’estero sono riassunte in un promemoria.
Promemoria sul riconoscimento di corsi di formazione periodica frequentati all’estero