Domande dell’esame OAut

Le seguenti domande qui pubblicate dovrebbero aiutare gli autisti professionali a farsi un’idea, su cosa li attende agli esami OAut. In questo modo la Commissione garanzia della qualità offre indicazioni concrete per la preparazione dell’esame OAut. Non si tratta di imparare a memoria le risposte. Ciò che conta, infatti, è che si comprenda il contenuto. Solitamente, una persona che ha seguito un corso e ha studiato seriamente con l’ausilio dei supporti didattici non incontrerà alcuna difficoltà nel superare l’esame.

Svolgimento dell’esame orale
Il candidato viene accolto da due esperti e riceve la carta d’esame. Gli esperti d’esame spiegano al candidato che ha solo 10 minuti per prepararsi a trattare la questione. Il candidato può prendere degli appunti su un foglio e utilizzarli durante l’interrogazione. Ha inoltre a disposizione una calcolatrice. In seguito deve riflettere su eventuali domande relative a questo tema. Sul foglio a sua disposizione annota qualche insegnamento appreso nel corso di formazione relativo alla tecnica. Al termine dei 10 minuti di preparazione, uno dei due esperti spiega che lui porrà le domande mentre il collega prenderà degli appunti. Una volta conclusosi il colloquio d’esame, il candidato si dirige verso un posteggio o un capannone, dove dovrà svolgere ancora un compito d’esame pratico.

Svolgimento dell’esame pratico
L’esperto d’esame invita il candidato a recarsi presso un posteggio o un capannone dove è stazionato un veicolo (a seconda dell’esame si può trattare di un autobus o un autocarro). Anche in questo caso il candidato riceve un foglio con il compito che dovrà affrontare per l’esame. L’esperto spiega al candidato che avrà 25 minuti a disposizione per tutto il compito. Quest’ultimo può prepararsi ancora o cominciare immediatamente. Dopo aver riflettuto sul modo migliore per risolvere il compito, il candidato si dirige verso il veicolo e svolge una dopo l’altra tutte le operazioni necessarie. Mentre il candidato lavora, deve spiegare all’esperto che cosa sta facendo e perché. Idealmente, l’esperto può segnare con un visto sul proprio formulario i compiti svolti correttamente e le opportune spiegazioni. Anche in questo caso l’esperto può tenere conto delle proposte efficaci e delle esperienze acquisite dal candidato.